GEOMEMBRANE
La nostra impresa ha acquisito da tempo esperienza sull’applicazione di geomembrane, che trovano vasti impieghi in casi come:
- Impermeabilizzazione laghetti e bacini per accumulo idrico
- Impermeabilizzazione canali e fossi di guardia
- Copertura aree inquinate
- Coperture di discariche per evitare l’infiltrazione delle acque meteoriche con il conseguente incremento di percolato
- Copertura degli stoccaggi provvisori di rifiuti
- Coperture provvisorie per stoccaggi agricoli
Si utilizza una geomembrana impermeabile in polietilene, costituita da un’armatura tessuta interna in polietilene ad alta densità (HDPE), laminata più volte con strati di polietilene a bassa densità (LDPE). Il materiale è stabilizzato contro l’azione dei raggi UV.
È flessibile e leggera, e possiede elevata resistenza alla trazione e bassi allungamenti. È resistente alle sollecitazioni meccaniche che possono avvenire durante la posa e subisce basse deformazioni dovute a sforzi di trazione o alle escursioni termiche.
Una peculiarità della geomembrana è che può essere fornita in pannelli rettangolari di grandi dimensioni (fino a 40 m x 100 m) pre-saldati in stabilimento.
La geomembrana deve essere posata su una superficie regolare, priva di elementi appuntiti o taglienti che possano in qualche modo perforare o lacerare il materiale. Se necessario, bisogna realizzare un letto sabbioso e/o utilizzare un adeguato geotessile non tessuto di protezione tra il sottofondo e la geomembrana. Indispensabile l’ancoraggio in una trincea perimetrale di almeno 30 cm x 30 cm e deve essere coperto per evitare la diretta esposizione al sole che ne causa un progressivo degrado. Data la leggerezza del materiale, generalmente i pannelli vanno srotolati ed aperti a mano. Per pannelli di grandi dimensioni potrebbe rendersi necessario l’ausilio di un mezzo meccanico.